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I ragazzi disabili disertano la scuola.

Servizio di trasporto inadeguato

di Giancarlo Colella, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 17/12//2005

 

Il servizio trasporto della Provincia è inadeguato ed i ragazzi diversamente abili sono costretti a disertare le lezioni. Da tre giorni i banchi dell'Istituto Superiore «Bottazzi» occupati da numerosi ragazzi con difficoltà provenienti da alcuni comuni limitrofi risultano vuoti. Secondo le famiglie gli orari di servizio dei pulmini non coinciderebbero con gli orari scolastici dei ragazzi, per cui molti genitori si sono visti costretti a trattenere in casa il loro figlio. «Come faccio a preparare mio nipote per le 7.30 - dice un'anziana che si cura del nipote costretto da sempre su una carrozzella - Dovrei farlo alzare alle 6.00 ma sarebbe un disagio al quale non mi sento di sottoporlo, per cui preferisco tenerlo in casa, anche contro la sua volontà». Il problema si pone anche all'uscita dalla scuola, considerato che, come ha dichiarato la professoressa Paola Rizzo, docente di sostegno presso il Bottazzi, «questi ragazzi hanno un orario di lezione ridotto per una serie di motivi, per cui se la loro uscita è programmata alle 12 non possono certo aspettare un'ora e mezza che arrivi il pulmino». Ma come mai il problema è esploso solo ora? «Perché la Provincia ha attivato il servizio trasporto solo l'altro giorno - ha dichiarato Vito Marsano, fondatore di un'associazione di Matino che fino a ieri garantiva il trasporto dei ragazzi con un pulmino proprio - L'utenza di questo servizio è particolare ma di questo la Provincia non ha tenuto conto. Così come non ha tenuto conto che non si può attivare un servizio il 15 dicembre, in prossimità delle vacanze di Natale, regalando alla ditta appaltatrice un compenso per 15 giorni di vacanza». Intanto qualcuno ha minacciando di sporgere denuncia per interruzione di pubblico servizio se il trasporto non viene affidato di nuovo all'associazione «Primavera» o se la Provincia non garantisce un servizio adeguato alle esigenze dei ragazzi.