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In una lettera inviata dal dirigente scolastico al Comune,

le disastrose condizioni della struttura di Contrada Botte
La scuola materna cade a pezzi
«Infiltrazioni d'acqua, escrementi di topi e il dubbio-amianto»

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 23/09/04

 

La scuola materna di Contrada Botte? Un ambiente dalle condizioni sanitarie a rischio, sia per i circa quaranta piccoli scolari che la frequentano che per le quattro insegnanti e i due collaboratori scolastici che vi lavorano. È dei giorni scorsi una lettera partita dalla presidenza dell'Istituto Comprensivo 1 di via Ruffano, da cui dipende la scuola dell'infanzia di via Capuana, in Contrada Botte, lettera indirizzata all'amministrazione comunale, proprietaria dell'edificio e responsabile dei lavori di manutenzione, nella quale il dirigente scolastico Antonio Borgia chiede al sindaco Remigio Venuti alcuni interventi urgenti. Alla base di tutto c'è l'ispezione, svolta dal responsabile della sicurezza della scuola, il professor Erminio Cataldi, prima dell'avvio dell'anno scolastico, che tratteggia un quadro fosco della situazione: nella relazione di Castaldi si elencano puntigliosamente tutti i problemi riscontrati: escrementi di topo cosparsi sul pavimento di tutti gli ambienti della scuola, formiche, tarli e insetti vari morti in adiacenza dei battiscopa di legno, piastrelle cadute o malferme che potrebbero causare danni ai piccoli utenti della scuola materna, battiscopa consumati dai roditori, come pure gli infissi delle porte delle aule e dei bagni, che si presentano svuotati a causa dell'azione incessante degli insetti. Come se non bastasse, Cataldi ha anche rilevato segni evidenti di infiltrazione d'acqua, sia nell'intonaco delle aule che nel soffitto dalla sala mensa «dove - confermano gli operatori che lavorano nella scuola - piove dal tetto quando all'esterno c'è brutto tempo». Come se non bastasse la relazione del professor Cataldi adombra un dubbio che, se si rivelasse realtà, porterebbe a conseguenze decisamente preoccupanti: il rischio amianto nel pavimento di linoleum di cui la struttura scolastica è dotata e che è corroso e danneggiato in molti punti: l'istituto scolastico avrebbe già ricevuto assicurazioni verbali dall'ufficio tecnico del Comune, che avrebbe escluso presenza di amianto nel pavimento, ma ad ogni buon conto la scuola ha disposto l'esame chimico di un piccolo campione della copertura. I piccoli alunni, insomma, continuano a frequentare la scuola in una situazione che di sicuro non ne agevola la serena frequenza e che il preside Borgia spiega di aver sottoposto al Comune «perché non è più differibile una soluzione. Noi siamo impegnati quotidianamente - dice Borgia - a migliorare le condizioni della nostra scuola e spero proprio che il Comune ci aiuterà». Il dirigente scolastico, in realtà, ha già incontrato il sindaco Remigio Venuti per esporre il problema, che tra l'altro la scuola ha documentato con un vero e proprio servizio fotografico sulle pessime condizioni igieniche della struttura: la promessa ricevuta è quella di un intervento di emergenza, mentre la manutenzione straordinaria dell'edificio è inserita in un programma di opere pubbliche a più lunga scadenza.
 

bagni rotti bagno "riparato"???!!! Pavimenti ... finestra rotta Pavimento scrostato
         
   
Puzzle di piastrelle... Ma che bella porta soffitto umido