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Con "Heliantus II" alcuni studenti hanno imparato a conoscere ed a rispettare maggiormente il mare

Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 26/04/2006

  

Conoscere il mare e imparare a rispettarlo. Questo l’obiettivo principale del progetto di educazione ambientale “Helianthus II”, finanziato dal Fondo sociale europeo, che ha coinvolto 87 studenti del Liceo Classico (scuola capofila del modulo) e dell’Istituto Comprensivo Polo 3 piazza San Domenico. “Il mare in un mare di guai” era il titolo del progetto e si è incentrato sullo stato di conservazione del mar Ionio. Inizialmente, i ragazzi hanno prelevato alcuni campioni di acqua marina che hanno studiato all’interno di laboratori, analizzando gli aspetti idrogeologici e monitorando i parametri chimici, fisici e microbiologici.

I campioni di acqua, che sono stati acquisiti a Torre San Giovanni (marina di Ugento) e a Gallipoli, sono stati sottoposti ad esperimenti, tenendo conto dell’ora e della data di prelievo, della località, delle modalità di prelievo, dei parametri fisici e delle condizioni atmosferiche. Dagli studi effettuati con diversi strumenti, i ragazzi hanno elaborato due tabelle: la prima indicava le caratteristiche dell’acqua (aspetto, Ph, conducibilità, salinità ecc.) e i relativi valori fisici e chimici; l’altra indicava i parametri microbiologici in 100 ml. (coliformi totali, coliformi fecali, streptococchi fecali). I valori riscontrati, in base alle normative in vigore, hanno verificato che le acque del mar Ionio non sono inquinate.

I tutor del progetto erano Assunta Greco (Liceo Classico-Magistrale), Maria Rosaria Aredano (scuola secondaria I grado) e Carmela Martinese (scuola primaria). I docenti hanno sottolineato la inaspettata sensibilità dei partecipanti al tema. “Da questa esperienza – hanno scritto i tutor – i ragazzi hanno avuto l’opportunità di acquisire maggiore consapevolezza di quanto sia indispensabile rispettare il binomio uomo-mare”.