TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page La vita Politica Lo sport Cultura Informazioni turistiche In città la nostra E - mail

MASSIMAMENTE

di Maria Campeggio, Parabita 16/01/05

campmary@libero.it

 

Quante massime e aforismi sono stati scritti e ancora se ne scrivono!

La mia forse è un’idea bizzarra: vorrei permettermi, anche di fronte ai “grandi”, di commentare o, cosa più ardita, di appoggiare o dissentire, ovviamente traendo spunto dalla mia esperienza di vita. Spero che per i lettori, ciò possa fornire uno sprone per ulteriori riflessioni.

-  Non esiste una chiave per la felicità. La porta è sempre aperta

    (Anonimo).

Siamo troppo ripiegati sui nostri problemi per comprenderlo. Oppure pensiamo che essere felici vuol dire avere denaro, prestigio e quant’altro? La felicità è sentirsi in sintonia col mondo.

statue of senecaNessuno può vincere senza che un altro perda (Seneca).

Mi collego a quanto detto prima. Possiamo vincere le nostre battaglie di ogni giorno, senza “pestare i piedi” a nessuno e spesso vincere vuol dire superare l’egoismo e la paura coltivando i rapporti interpersonali con fiducia.

-  La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile         

   della felicità (Bertrand Russell).            

La mia “filosofia” contraddice quella del filosofo britannico. La felicità è la realizzazione dei desideri, che avvenga per caso o per nostro intervento non ha alcuna rilevanza. Qualcosa nella vita ci manca sempre, ma la mancanza è frustrazione, è tormento, è il non sentirsi realizzati,  non può essere parte della felicità. Dunque mancanza e felicità sono due concetti antinomici.

-   Le persone diventano veramente eccezionali quando cominciano

    a pensare di poter fare le cose. Credere in sé stessi è il primo

    segreto  del successo (Norman Vincet Peale).

E pensare che sono le paure e la mancanza di autostima che spesso  ci bloccano! Ma senza la fiducia in sé stessi  non ce la faremo mai, accumuleremo solo fallimenti e questi porteranno  delusioni che a loro volta  sboccheranno in   altri fallimenti: si chiama “circolo vizioso!”

-   Il dovere ci fa fare le cose bene, l’amore in modo straordinario (Zig         

Ziglar).

Non può essere diversamente: l’amore è la spinta che muove il mondo…difficile trovarlo però!