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Riflessione  semiseria  e semiblasfema su una strana estate che volge al termine.
Di Pino Montedoro,  Casarano  03/09/2005

  

 

L'estate che sta per finire e' sicuramente da annoverare tra le più strane per noi casaranesi e non solo.

Il destino ha voluto strapparci  due figlie di questa città,  le sorelle Bastianutti, scomparse prematuramente  nel tragico attentato in Egitto, dove , oltre alle nostre due concittadine, hanno perso la vita decine di persone dilaniate da una bomba.

Tutti quanti ci siamo stretti intorno alla famiglia del consigliere comunale Claudio Bastianutti  e abbiamo pianto la perdita delle due ragazze in un sentito e sincero cordoglio.

Chi di noi, come prima reazione,  non ha rivolto più attenzione ed affetto ai propri figli dopo quanto successo?

Per quanto fosse difficile e impossibile,  ci siamo calati nei panni dei poveri genitori di Daniela e Paola e abbiamo cercato di immaginare lo strazio e il dolore che possono causare la perdita di due ragazze nella maniera più bizzarra e crudele che esiste.

Intanto, però,  la vita continua e man mano che passano i giorni, la città  riprende il suo tran tran quotidiano anche se in tono un po dimesso dopo l'immane tragedia che ha scosso tutti.

Nel frattempo è scoppiata l’estate ed i siti balneari, oltre alle altre località caratteristiche dell’entroterra salentino, si sono popolati di turisti che mai come quest'anno hanno calcato le spiagge ed i luoghi più affascinanti di quello che ormai e' stato ribattezzato il “SALENTOSHIRE".

L'ISTAT ha creduto opportuno "dare i numeri" (in tutti i sensi ) su questo fenomeno e,  in controtendenza, ha rilevato un calo del 10% del turismo nel Salento.

Mi sono sempre chiesto quale metodo adotti il famoso istituto di statistica per estrapolare questi dati che non inquadrano perfettamente la reale situazione del flusso turistico del nostro territorio.

Chiunque di voi abbia attraversato la litoranea, oppure abbia frequentato le spiagge più note, avrà  notato come, a differenza degli altri anni , i camper e le macchine con targa "straniera" siano aumentate considerevolmente.

Mi riferisco soprattutto al popolo del nord che ha preferito, alle località  più rinomate, le più tranquille, dal punto di vista anche della sicurezza,  spiagge salentine.

Tra le tante sorprese estive  ( in modo negativo ) abbiamo notato, ahimè, l'aumento dell'inflazione ( aumento dei prezzi al consumo ) e soprattutto l'impennata del costo del petrolio; di conseguenza dell'aumento della benzina che avviene, guarda caso, sempre in estate, quando siamo al mare e siamo meno arrabbiati del solito per gli aumenti.

A proposito di benzina, quanti di voi sono a conoscenza di come si ripartiscono gli introiti derivati dal carburante ?

Con molta incredulità ho scoperto che  i circa 66 centesimi al litro che si pagano per l’Accisa servono:

al finanziamento della guerra in Abissinia del 1935 !! ( tassa mai soppressa); crisi di Suez del 1956 ( tassa mai soppressa ); disastro del Vajont del 1963 ( tassa mai soppressa) ; alluvione di Firenze del 1966  ( tassa mai soppressa ); terremoti del Belice del 1968 ( tassa mai soppressa ), del Friuli ( 1976 ), Irpinia ( 1980 ); missione in Libano (1983 ),          Bosnia  ( 1996 ) e "dulcis in fundo" rinnovo del contratto dei ferrotranviari ( 2004 ).

Immaginate senza queste  tasse, delle quali ormai molte obsolete, quanto verrebbe a costare  la benzina!

Intanto i mezzi d’informazione, tranne le reti televisive di Mediaset, hanno dato grande risalto alla recente indagine dell’"Economist", autorevole periodico d’informazione economica, dalla quale è emerso che l'italia e' la nazione, al mondo, con il più basso tasso di crescita nei primi sei mesi di quest'anno.

Un misero 0,1%  contro una media europea del 1,5% - 2% , a dimostrazione del totale fallimento della politica economica di questo governo.

Ricordo perfettamente il giorno che sono stati divulgati questi dati e rimasi perplesso dal fatto che i telegiornali delle  reti del cavaliere improntarono il notiziario di prima serata su un servizio riguardante la temperatura estiva: 20 minuti  di telegiornale per parlare d’afa e caldo estivo come se fossero fenomeni inconsueti in estate.

Uno sfacciato atteggiamento preminente, tipico di quei paesi dove meno si sa e meglio è.

A maggior ragione è meglio parlarne il meno possibile soprattutto se il proprietario di queste emittenti è anche il maggiore responsabile di questo disastro.  

In ogni caso, tramonta definitivamente  la scusa 11 settembre 2001, poiché  a questo punto varrebbe anche per i nostri partners europei che hanno fatto decisamente meglio di noi a parità di “condizioni sfavorevoli e congiunture internazionali negative” ( termini che piacciono molto al nostro saccente premier ).

Infine dopo la caduta a picco dell'economia che, a dire il vero, non e' una novità assoluta, vi e' anche la caduta a picco degli aerei di linea che mietono sempre più vittime, sono sempre meno controllati e c’è sempre meno personale addetto alla manutenzione.

ecco spiegato come con 46 euro sono riuscito a fare un biglietto d’andata e ritorno per Londra: Inimmaginabile fino a qualche anno fa.

Ho pensato seriamente , considerato il costo del biglietto, che dovessi dare la spinta per fare decollare l’aereo con l’aiuto degli altri passeggeri e,  anziché farci atterrare all'aeroporto, una volta giunti nei pressi della “CITY”, ci avrebbero dotato di paracadute per un classico  " atterraggio fai da te"  a mo di “marines” senza macchia e senza paura,  in assetto da occupazione di nazioni sovrane.  ( gli inglesi e gli americani  sono abituati al disprezzo della sovranità altrui). Fortunatamente mi ero sbagliato e compreso nel prezzo c’era anche un decollo ed  un’atterraggio “normale”!!

Avete notato un altro aspetto curioso, pur nella sua tragicità?

Gli aerei non cadono mai in modo isolato; ve ne sono almeno un paio dopo qualche giorno che fanno la stessa fine.

Le tragedia, stranamente, non conoscono la singolarità e non sono mai isolate: ricordate qualche anno fa quando i treni di tutto il paese deragliavano?

All’epoca,  poco prima che i treni deragliassero ad effetto “domino” un po in tutta Italia, fu nominato ministro dei trasporti l‘esponente diessino Burlando.  

Pare che, a tutt’oggi, anche se ormai è trascorso qualche anno, chiunque lo incontri , "tocca.......ferro...via ! per quello che si è rivelato il mandato più “sfigato” della storia repubblicana.

Poi ci  sono  i cani che sbranano il proprio padrone a Caltanissetta e l’indomani succede la stessa cosa a Bolzano, come se esistesse una sorta di maledizione canina, in riferimento ai denti canini, che essendo appuntiti, entrano meglio nella carne.

Potrebbe trattarsi, visto che il cane è il migliore amico dell’uomo, di un imitazione delle nostre sagre,  cioè in una sorta di "sagra del padrone" che contagia, oltre all’uomo anche il cane.

Ho il maledetto vizio di essere troppo prolisso quando scrivo e pertanto lancio un ultimo appello a tutti gli esperti di storia, soprattutto di storia delle religioni, oppure esperti di reperti sacri:

Liberatemi definitivamente da quello che ormai è diventato un incubo letterario:  mi riferisco all’enigma “ Santo Graal”.

Non ne posso più !!  In una sorta di simposio, non c’è stato romanzo o trhiller  letto quest'estate che non menzioni quest'oggetto del desiderio che sta facendo la fortuna di molti scrittori.

Ad esempio lo scrittore americano Dan Brown con il  "codice da vinci" ha venduto 16 milioni di copie in tutto il mondo, pur avendo raccontato un mare di cazzate.

Il “Santo Graal” dovrebbe essere il calice dal quale Gesù Cristo bevve il vino insieme agli apostoli nell'ultima cena e dove successivamente, nello stesso, venne raccolto il suo sangue.

Alcuni conti però non tornano: molti storici lo descrivono come un calice d'oro in seguito abbellito con pietre preziose, oppure di un oggetto pregiato a forma di calice che sarebbe ancora nascosto, secondo la leggenda,  in qualche abbazia inglese.

Sempre secondo quanto narra la legenda, fu protetto per anni dai templari, i quali se ne impossessarono dopo una delle crociate effettuate in terra Santa.

ho sempre creduto e credo tutt’oggi ( molti di voi converranno con me )  che Gesù, nella sua breve esperienza di vita terrena,  ha vissuto in povertà, pertanto non poteva assolutamente possedere una coppa di tale valore.

credo piuttosto che la coppa dalla quale bevve il vino nell'ultima cena non fosse altro che una ciotola di legno molto umile, simile alle stoviglie di uso comune in quei tempi; soprattutto per chi viveva in povertà come lui e i suoi seguaci.

pertanto il mio giudizio è piu’ pragmatico e con il dovuto rispetto per tutti quei credenti che non si sognerebbero di pensarlo neanche minimamente,  credo che la storia del santo graal  sia fasulla !!

In ogni modo, in mancanza del Calice Divino che forse non è mai esistito, accontentiamoci di un comune e piu’ “Terreno” bicchierino da tavola per brindare alla salute..........della nostra povera Italia.

Abbiamo un concreto bisogno che succeda un "MIRACOLO" e non soltanto economico  per risollevare le sorti del Belpaese, ormai caduto nel baratro.

Allora che cosa c'è di meglio di una buona "sangrìa nel  nostro personale SANGREAL?

 

 

 

07/09/05 Caro Pino, l'istituto nazionale di statistica non si pone l'obiettivo di rispecchiare perfettamente la realtà, bensì quello di fornire la migliore approssimazione delle realtà, nei limiti degli strumenti a disposizione.
Il criterio adottato per "dare i numeri" è quello dell'analisi campionaria. Sarebbe impossibile analizzare tutte le strutture a ricezione turistica di anno in anno per studiarne le variazioni, e pertanto l' ISTAT ne studia un campione più o meno ampio ed estende l' analisi alla generalità. D'altra parte potrebbe anche non essere precisissima la stima, ma forse, sempre meglio dell'analisi del flusso turistico nel Salento in base alla variazione dei "camper e auto di targa straniera presenti sul nostro territorio".
Saluti.
Federico Lubello - federlub@libero.it -