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IL PAPA RIPOSA NELLA NUDA TERRA

di Davide Barlabà, Casarano  08/04/05

 massimobarlaba@virgilio.it

 

Quest’oggi si sono svolti i funerali di Giovanni Paolo II, il Grande. 500.000 fedeli a S.Pietro e Via della Conciliazione e un altro milione e mezzo davanti ai maxi-schermi di Roma. Prima delle esequie si è svolto il rito della deposizione. Sul volto del Pontefice è stato posato un velo di seta bianco. La salma poi è stata chiusa nella semplice cassa di cipresso, con le medaglie del Pontificato. Semplice come la parola Papa, che può essere benissimo interpretata anche come papà, semplice come Lui.

Il rito funebre è durato circa 3 ore. La Messa, in latino, è stata concelebrata dai 160 cardinali e presieduta dal cardinale tedesco Ratzinger. Il feretro del Papa era poggiato su un tappeto rosso, davanti all’altare. Le letture sono state lette in diverse lingue: inglese, filippino, spagnolo, francese e africano…

Nella sua omelia Ratzinger ha detto che “Il nostro Papa ha voluto dare sé stesso senza riserve, fino all’ultimo momento per Dio e per noi. Ha sofferto e amato in comunione con Cristo e perciò il messaggio della sua sofferenza e del suo silenzio è stato così eloquente e fecondo!”. Un grazie particolare a noi, i suoi giovani, che il Papa ci amava definire le sentinelle del mattino, il futuro e la speranza della Chiesa. Io ho visto la messa a scuola, con i miei compagni e tutti eravamo così colpiti che qualcuno si è messo a piangere per l’emozione. Per tutti noi rimane indimenticabile l’ultima domenica che il nostro Papa si è affacciato alla sua finestra per darci la benedizione. Siamo sicuri che dalla finestra della casa del Padre ci guarda ancora e ci benedisce!

Le massime autorità italiane erano presenti ai funerali: il presidente Ciampi, Fini, Follini, Casini, Fassino e Pera. Presenti anche Bush junior, Bush senior, Clinton, il re spagnolo Juan Carlos e tanti altri, ma l’unico presidente che mancava era quello cinese. La Cina è stato l’unico Paese insieme alla Russia a vivere questa situazione con estrema indifferenza. In nessuna chiesa si è pregato per il Papa e nessun maxi-schermo e nessuna diretta in tv e soprattutto nessun accenno al telegiornale. Chissà cosa succederebbe se il prossimo Papa fosse cinese!!! Le esequie sono state trasmesse in tutto il mondo, perfino sulla tv degli hezbollah in Libano.

Nel suo testamento ha detto di essere sepolto nella “nuda terra”. Queste parole ci fanno ricordare la poesia di Carducci scritta dopo aver perso il figlio Dante. La differenza è che noi abbiamo perso una guida, un padre. Ora tutti noi abbiamo lasciato una parte di noi stessi che è stata abbracciata dal Padre, un amico, un nonno, non saprei come definirlo, una grande persona. Perciò lo vogliamo subito santo!!!!!!!

E’ stato il primo Papa che ho potuto ammirare e per quanto ho sentito anche il primo Papa così grande, così pieno d’affetto e d’amore. NON LO DIMENTICHERO’ MAI!!!!!!!!

 

 

 

Addio Karol

 

Te ne sei andato

E sono rimasto senza fiato.

Ora non puoi più ritornare

E non ti ho potuto salutare.

Senti le nostre preghiere

Perché ti voglio rivedere!

Per la pace ti battevi

Ma per il dolore non piangevi.

Sarai sempre nel mio cuore

Perché il mio ricordo di te non muore!!!!!!!

 

Addio Karol!!!!!!!!!!!