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PENSIERI SUL REFERNDUM

di Sergio Stefàno, Casarano 02/06/05

sergio.stefano@tiscali.it

 

Caro Danilo,

sento la necessità di rendere pubbliche le mie idee, dopo aver letto la nota che ti ha fatto pervenire 20 di libertà.

Il referendum abrogativo è veramente un atto di alta democrazia ed proprio per questo che dovrebbero essere le istituzioni a mettere in condizione gli elettori di crearsi un'opinione per poi poterla esprimere in un voto (SI/NO), oppure in un non-voto. Purtroppo, chi ci governa si guarda bene dall'informarci, anche perchè tenere le masse in stato di ignoranza è il modo migliore per poterle manovrare.

Lungi da me un discorso politico di schieramento, la storia dimostra che regimi di ogni tipo hanno applicato questa semplice regola, noto però che spesso, e per argomenti che sempre di più hanno a che fare con la nostra sfera privata, si tende a non informare in modo da non essere "giudicati".

Trovo la legge 40 una legge pessima, talmente brutta che, se anche vincessero i SI su tutti i 4 punti oggetto della consultazione, sarebbe comunque una legge da cambiare; come sempre più spesso succede, si è legiferato con l'intento non di normare una materia, ma di allontanare il problema, senza preoccuparsi delle future conseguenze che una situazione del genere avrebbe sicuramente comportato.

Sono un cattolico, ed in una ipotetica situazione di sterilità o di potenziali malattie ereditarie farei senz'altro una scelta diversa dalla fecondazione assistita, ma questa è una scelta di coscienza......

ed è sulla coscienza, sulle nostre coscienze che qualcuno non dovrebbe decidere

il fatto che io non ricorrerei a queste tecniche non significa che altri non debbano farlo; chi sono io perchè le mie scelte siano più giuste, più vere, migliori di altre?

Ringrazio di cuore le generazioni immediatamente precedenti alla mia che ci hanno dato in eredità conquiste fondamentali quali il divorzio e l'aborto, grazie a Dio non ne ho mai dovuto usufruire e spero di non doverlo mai fare, ma sapere di poter decidere in piena coscienza..............è questa vera libertà.

So che sarà difficile raggiungere il quorum, ma mi auguro che questo avvenga, affinché anche io possa lasciare alle mie bambine, un domani donne adulte e consapevoli, la possibilità di poter fare liberamente una scelta di coscienza.

 

Sergio Stefàno