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Senz'acqua.... nel 2005

di Laura, Casarano 29/11/05

  loren_5@libero.it

 

Innanzitutto, inizio con il dire che non sò nemmeno se verrà pubblicato questo mio articolo, come tanti altri da me inviati e MAI visti!!!
Secondo poi, voglio dirvi che Casarano, e chi ne lavora alle dipendenze, sta facendo veramente SCHIFO. I miei genitori, come credo altri genitori di famiglia, hanno pagato la bellezze di euro 1.700,00 circa 5 o 6 mesi fà per l'allaccio dell'acquedotto e fogna, e non ce stato un solo cretino, o tecnico, se così si può definire a venire a fare il suo dovere, cioè fornire un servizio a delle persone che hanno regolarmente pagato. Ora ci siamo ritrovati ad avere problemi con l' acqua...
Io non capisco, siamo nel 2005, quasi 2006...e del Casarano appartenente al Dottor Ingrosso, non ne è rimasto veramente nulla...
Numerose famiglie vivono alla giornata, perchè già il lavoro scarseggia, perchè chi come mio padre si ritrova ad aver timore che il Signor Adelchi lasci tutti a casa, e non assuma più...per chi,come mia madre,lavora in sartoria, per 8 ore al giorno...e si ritrova con uno stipendio di circa euro 400,00...e poi deve ritrovarsi con un servizio pagato, ma del quale non ne può usufruire...questo è veramente il colmo!!!
Sono certa di una cosa,che se i miei fossero stati impiegati Comunali,il nostro allaccio sarebbe già stato fatto...
termino col dire che,e mi riferisco ad ogni impiegato di ogni Ente Pubblico...se avete mirato ad un posto statale, allora cercate di fare qualcosa....non mangiatevi solo i soldi!!!

 

29/11/05 Cara Laura, mi dispiace per il difficile momento che la tua famiglia sta vivendo, il lavoro pericolante di tuo padre, quello precario di tua madre, certamente non permettono di stare sereni. Comprendo il tuo sfogo, la tua rabbia, spero tuttavia che il problema dell’acqua possa risolversi al più presto. Permettimi comunque un distinguo, nel pubblico come nel privato, c’è gente che lavora con coscienza, passione, professionalità. La presenza di tanti problemi nella fornitura dei servizi da parte del “sistema Italia” dipende da una vecchia impostazione difficile da sradicare poichè quasi ogni ente è  frenato molto spesso “dall’inquinamento” di politici che hanno usato la loro posizione per favorire il clientelismo a discapito della meritocrazia.

Eugenio Memmi tuttocasarano@tin.it