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Adulterio: Gesù più severo di Mosè

di Giorgio Greco, 26/04/05

 

Quando leggiamo storie come quella di Amina in Afghanistan ci torna subito alla mente la profonda frase di Gesù rivolta agli Scribi e Farisei di allora che volevano lapidare l'adultera secondo la Legge di Mosè: "Chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra". Queste parole non devono trarre in inganno il credente e fargli pensare che il Nuovo Testamento è più morbido nei riguardi dell'adulterio. 
Gesù conosceva il fine malvagio di quelle persone, i loro peccati e conosceva altresì il pentimento di quella donna alla quale aggiunse: " Va', e d'ora in poi non peccare più ".
Occorre avere il coraggio e la forza di partire da quest'ultima frase che è più pesante di una lapidazione. Perchè guai al peccatore che vuol giudicare un altro peccatore, ma se non interviene il pentimento, meglio morire a sassate che non ereditare il Regno di Dio.
" Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna "  - DAL VANGELO SECONDO MATTEO.

Un saluto.