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300 pazienti in lista d’attesa

 

 

Di Anna Maria De Filippi

Presiidente Regionale Cittadinanzattiva Puglia

tdm_pocasarano@auslle2.it

Casarano, 02/02/09

 

Al Direttore Generale ASL LE:  Dr. Guido Scoditti,  Direttore Sanitario ASL LE: Dr. Francesco Sanapo, Dirigente Sanitario P.O. Casarano: Dott.ssa Gabriella Cretì,

p.c. Assessore Salute Regione Puglia: Dr. Alberto Tedesco

            Sono pervenute moltissime segnalazioni di pazienti che sono in attesa dal mese di luglio 2008 per un intervento chirurgico di natura ortopedica in day surgery presso Gagliano del Capo.

            Molti pazienti sono stati già valutati dal dr. De Gabrieli dell’U.O. di Ortopedia dell’Ospedale di Casarano e sono stati messi in attesa per un intervento chirurgico che per tutti significa una migliore qualità della vita, la sospensione di farmaci o la risoluzione di un problema di malattia vera e propria.

            Noi del TDM presentammo questo problema al direttore sanitario dr. Francesco Sanapo il 15.01.2009 e ci rispose che si sarebbe informato e ci avrebbe fatto sapere.

Anzi il dr. Sanapo proponeva di farsi operare in un altro ospedale per non attendere così a lungo.

            Ma poiché ogni paziente instaura un rapporto di fiducia sia col sanitario che lo ha valutato, sia con la struttura in cui ritiene di farsi curare, riteniamo impensabile una soluzione del genere, né è possibile giustificare una lista d’attesa così iniqua.

            Il 19.01.2009 abbiamo presentato il problema al Direttore Generale dr. Scoditti ,a margine di un incontro su altre tematiche e, personalmente, gli avevo promesso di fargli pervenire una relazione per meglio comprendere la questione.

            Poiché il TDM è composto da volontari che non sempre hanno il tempo di scrivere anche perché prima di parlare e di scrivere dobbiamo documentarci.

Per cui personalmente il 23.01.2009 ho esposto il problema al Dirigente Sanitario dell’Ospedale dott.ssa Gabriella Cretì.

            In quel momento la dott.ssa Cretì non era in grado di darmi una risposta ma si riprometteva di informarsi e di farmi sapere. Sono ritornata a cercarla il 30.01.2009 ma per i suoi impegni non è stato possibile avere una risposta.

            Noi prediligiamo risolvere i problemi anche con una semplice telefonata come spesso avviene, ad onor del vero, perché finché il Tribunale del malato trova il tempo di esporre i fatti come in questo caso, poi chi risponde lo fa dopo 30 giorni, quando va bene altrimenti dopo diversi mesi, nel frattempo il malato è quello che ne ha fatto le spese.

            Spesso, proprio per queste ragioni, i Dirigenti del TDM me compresa, sono costretti a tutelare i diritti violati dei malati in modo risolutivo, paradossalmente ritenuto scomodo da chi ha procurato il disagio.

            Detto questo abbiamo ritenuto doveroso documentarci nel merito e abbiamo appreso che:

 

1.      Le sale operatorie di Gagliano del Capo sono chiuse dal mese di luglio 2008 per ristrutturazione e dovevano essere riaperte il 1° settembre 2008, siamo al 1° febbraio 2009 e ancora non sono state riattivate.

 

2.      I pazienti in lista d’attesa sono 300.

 

3.      Poiché i medici dell’Ortopedia vogliono lavorare, riferiscono, di aver chiesto una seduta operatoria aggiuntiva presso l’Ospedale di Casarano il sabato per poter smaltire tali prenotazioni. Però questa richiesta non può essere accolta perché il Reparto non ha posti letto per il day hospital.

I medici di Ortopedia riferiscono che la Direzione Sanitaria ha risposto di non poter attivare  posti letto per il day hospital perché il Reparto non ha fatto la richiesta in tempo debito.

I medici hanno perfino chiesto, su suggerimento del Primario Anestesista dr. Libetta, di individuare un posto letto nel Reparto al fine di operare.

Quindi anche gli anestesisti hanno dato la loro disponibilità.

Ci viene riferito che la richiesta è stata inoltrata prima delle festività natalizie, ma a tutt’oggi non è pervenuta nessuna risposta.

            Ci chiediamo:

·        L’attivazione dei posti di day hospital avviene su richiesta del dirigente di reparto oppure è compito di una Direzione Sanitaria pianificare tale attività e trovare in tutti i modi una soluzione per non causare oltre ai disagi anche un danno maggiore alla salute dei cittadini malati? C’è un tempo debito per affrontare un’emergenza come una lista d’attesa di 300 pazienti?

 

·        In tutto questo periodo di chiusura delle sale operatorie di Gagliano del capo l’ASL LE in che modo ha utilizzato il personale paramedico dal momento che l’attività chirurgica è sospesa?

  

·        Non sarebbe stato più razionale utilizzare nell’Ospedale di Casarano detto personale per consentire l’attività del day surgery attraverso un’adeguata organizzazione?

Il dr. Sanapo, a questa domanda, ci ha risposto che il personale non è possibile spostarlo, però lo stesso personale è stato adibito per alcuni giorni, almeno così ci è stato riferito né abbiamo mezzi per verificarlo, al riordino dell’archivio dell’Ospedale di Gallipoli.

 

Comunque aldilà di ogni considerazione il Tribunale per i diritti del malato ritiene che ogni cittadino ha il diritto di trovare nei servizi sanitari operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.

In questo caso ci sono operatori sanitari che si preoccupano dei pazienti, che hanno voglia di lavorare ma che non sono messi nella condizione di farlo.

            La presente è diretta anche all’Assessore Regionale alla Salute, per conoscenza, in quanto è di oggi una sua lettera in risposta ad alcuni dati del Report 2008 del TDM Sud Salento indirizzata a me in cui scrive testualmente:

….“Altri ancora riguardano criticità riconducibili a lunghi tempi di attesa o difficoltà relative alla precarietà logistica: per ambedue questi fattori sono state attivate iniziative concrete in ordine ai modelli organizzativi o all’impegno di ingenti risorse (per il solo Ospedale di Casarano sono stati stanziati circa 15 ml.di euro).

            Credo che Lei abbia ragione Assessore, ma sono le ragioni dei malati che danno torto ad un  sistema salute privo di una organizzazione efficiente come in questo caso, altrimenti non staremmo qui a parlarne e ci auguriamo di non dover dire mai “eran 300 eran giovani e forti e  ….”

 

            In attesa di cortese sollecito riscontro porgo cordiali saluti.

 

 

 

 

... William Ingrosso

Nomadi  - Ti Lascio Una Parola (Goodbye)

  

 

 

               

 
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