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TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO

Distretto  Federativo  di  Casarano

Presidio Ospedaliero “F. Ferrari” -73042 CASARANO -( FAX 0833/508393

e-mail: tdm_pocasarano@auslle2.it- www.tdmcasarano.it

COORDINATRICE  TERRITORIALE ASL LE – AREA SUD: Anna Maria De Filippi

Fare i cittadini è il miglior modo di esserlo

Casarano, 28/03/08 

ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL PRESIDENTE VENDOLA E DEGLI ASSESSORATI COMPETENTI

CHIAMATI A DARE RISPOSTE  AI CITTADINI.

BASTA CON I SILENZI.

 

                                                                                                             COMMISSARIO STRAORDINARIO ASL LE

                                                                                              DR. RODOLFO ROLLO

 

                                                                                              DIRETTORE SANITARIO ASL LE

                                                                                              DR. FRANCESCO SANAPO

 

                                                                                              DIRETTORE AMM/VO ASL   DR. VINCENZO VALENTE

 

                                                                                              DIRETTORE MEDICO P.O.CASARANO

                                                                                              DR. GABRIELLA CRETI'

 

                                                                                              SEGR. REGIONALE CITTADINANZATTIVA

                                                                                              DR. TONINO D'ANGELO

 

OGGETTO: RICHIESTA INTERVENTO STRUTTURALE E ORGANIZZATIVO P.S. CASARANO.

 

 

            Denunciamo, ancora una volta, lo stato di grande precarietà strutturale e organizzativa del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Casarano, fatto oggetto di atti violenti perpetrati ai danni del personale medico ed infermieristico e gli enormi disagi che i malati sono costretti a subire a causa delle gravi criticità strutturali (segnalate anche con l'AUDIT CIVICO).

 

Non più tardi dell'altro giorno e di ieri si sono verificati altri due episodi di aggressione ai danni del personale del Pronto Soccorso.

 

I FATTI di ieri e del giorno prima:

 

26.03.2008        alle ore 18.00 circa l'accompagnatore di un paziente sferra un cazzotto in pieno viso                               ad un infermiere del pronto soccorso ferendolo alla lingua. Intervengono i                                           carabinieri e il TDM nella persona della sottoscritta che approfondisce l'accaduto con                                il vice direttore dell'Ospedale dr. Giovanni De Marco, anch'egli intervenuto.

 

27.03.2008        durante il servizio della mattina, il personale medico viene minacciato da un paziente                               alla stessa presenza dei carabinieri.

 

 

 

RECENTE CRONISTORIA DI UN PRONTO SOCCORSO:

 

20.07.2007        grave aggressione al dr. Alessandro Mele che, mentre era in servizio al P.S. di                                      Casarano, gli viene sferrato un  pugno in un occhio dal familiare di un paziente;

 

25.07.2007        questo TDM interviene sulla stampa locale perché chiamato insistentemente da molti                             pazienti in attesa da ore al P.S. di Casarano con relativi atti di insofferenza nei                                       confronti del personale;

 

14.09.2007        questo TDM incontra il Direttore Sanitario dr. Sanapo per chiedere un autorevole                                  intervento circa le criticità che sono presenti nel P.S. di Casarano e per una                                           soluzione radicale delle stesse;

 

18.09.2007        questo TDM interviene con propria nota prot. n. 351 e indirizzata ai vertici dell'ASL                               per sollecitare quanto emerso nell'incontro del 14 u.s.  in cui dice testualmente:

 

                        “Facendo seguito all'incontro del 14 settembre u.s. tra la S.V. e questo TDM circa le criticità inerenti il Pronto Soccorso del P.O. di Casarano, emerse dalle molteplici segnalazioni di pazienti ma anche di operatori sanitari e personale infermieristico, questo Movimento di Cittadinanzattiva – TDM  ha il compito di sollecitare un concreto Vs. intervento al fine di affrontare e risolvere, una volta per tutte, le criticità in questione ben note a tutti.

            Il Pronto Soccorso di questo Ospedale, peraltro, di eccellenza da decenni ormai è un pessimo biglietto da visita, sia strutturalmente (mancando perfino di una camera calda risolvibile con poco), sia per la carenza di una efficiente organizzazione e sia per la mancanza del triage, nonostante il personale sia stato adeguatamente formato per tale importante compito, per cui lo stesso lavoro di collaborazione della guardia medica, di recente istituzione, viene vanificato.

            La notevole affluenza di utenti, che non trovando ancora risposte sul territorio, si rivolge impropriamente al Pronto Soccorso per codici bianchi e verdi, intralcia di conseguenza l'urgenza e l'emergenza che sono i compiti precipui di un Pronto Soccorso, creando caos e disagi ai malati.

            Questo TDM nel fare proprie tutte le istanze, comprese quelle degli operatori che con spirito di abnegazione sopperiscono a tutte le disfunzioni strutturali e strumentali (richieste di materiale mai evase e sempre reiterate – mancanza di informatizzazione – ecc.), ritiene che vi siano gravi responsabilità circa questo stato di inerzia, nonostante questo Ospedale abbia una Direzione Sanitaria con n. 3 e dico TRE vicedirettori (sic!) e una Direzione Amministrativa.

           

20.09.2007        il Direttore Sanitario dr. Sanapo incontra i medici del P.S., senza però la presenza del                             TDM. Le conclusioni contenute nel verbale dell'incontro prot. n. 144 del 01.10.2007                             sono deludenti e insignificanti, perché si chiede al direttore medico di relazionare su:

                       

  1. carenza di strumentario;

  2. previsione della costruzione della camera calda nei lavori previsti con l'art.20;

  3. la necessità di un'attività di vigilanza all'interno del P.O.;

  4. l'avanzamento dei lavori di calbaggio delle diverse UU.OO.

 

01.10.2007        per cui, con nota prot. n. 145 il Direttore Medico dr.ssa Gabriella Cretì risponde in sintesi                       che lo strumentario è stato ordinato, che la camera calda è da qui a da venire e che la                          convenzione con il  corpo di vigilanza non è stato rinnovato per i costi elevati;

 

28.09.2007        questo TDM denuncia sulla stampa i disagi quotidiani che i malati e gli operatori                                     sono costretti a subire al pronto soccorso di Casarano per le ragioni note a tutti;

 

 

 

16.03.2008      MORTE DEL MEDICO De Lorenzis durante il ritorno a casa dal lavoro                                         dopo l'aggressione subita in pronto soccorso e che lo aveva turbato profondamente.

 

26.03.2008        alle ore 18.00 circa, l'accompagnatore di un paziente sferra un cazzotto ad un                                        infermiere del pronto soccorso in pieno viso ferendolo alla lingua, intervengono i                         carabinieri e il TDM nella persona della sottoscritta che approfondisce l'accaduto con                                    il vice   direttore dell'Ospedale, dr. Giovanni De Marco anch'egli intervenuto.

 

27.03.2008        durante il servizio della mattina, il personale medico viene minacciato da un paziente                               alla presenza dei carabinieri.

ORA BASTA!

 


Dopo anni e anni di richieste da parte di questo TDM, ma anche degli stessi operatori, per rendere il P.S. di Casarano un luogo di cura e non un mercato fieristico, che cosa ha fatto il dr. Sanapo?

 

            Il 26.03 u.s. è venuto a ispezionare il pronto soccorso con un codazzo di gente(?!), uno si aspetta un pool di ingegneri, di esperti capaci di suggerire soluzioni possibili e immediate.

            Invece sapete qual'è stata la soluzione più intelligente che è stata presa? Quella di togliere le maniglie esterne delle porte del P.S. per evitare il transito della gente, costringendo così il personale di andare avanti e indietro a ogni squillo di campanello!

            Questo TDM PROTESTA FORTEMENTE E DENUNCIA

l'inerzia e l'incapacità dell'intera classe dirigente di questa ASL LE a risolvere un problema che ormai è collassato e, se in un primo momento il TDM era favorevole all'istituzione IMMEDIATA DI UN VIGILANTE AL PRONTO SOCCORSO, oggi si chiede se ne vale ancora la pena dal momento che i carabinieri del locale Comando stazionano quotidianamente al P.S.-

 

            QUESTO TDM CHIEDE

 

  1. UNA EFFICACE ED EFFICIENTE RISTRUTTURAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO. La camera calda non è un lusso per i malati che arrivano in barella, spesso mezzi svestiti, esposti alle raffiche di vento e del cattivo tempo nonché al ludibrio della gente costretta a stazionare in un budello di corridoio dove ci sono appena quattro sedie. I malati sono costretti a stare in piedi o seduti per terra, però stranamente c'è installata la macchina automatica del caffè al posto di un distributore di acqua gratuita.

 

  1. UNA MIGLIORE ORGANIZZAZIONE affinché “chiunque si trovi in una situazione di rischio, per la sua salute ha diritto a ottenere le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi” Diritto n. 3 dei 14 diritti fondamentali.

Questo TDM ritiene che la sicurezza è un dovere prioritario del Servizio Sanitario nei confronti dei cittadini come degli stessi operatori che devono essere messi nella condizione di lavorare serenamente, perché sono in troppi a perdere la vita e a subire danni irreversibili per la disorganizzazione e le carenze del servizio sanitario.

           

“PRIMA DI TUTTO I MALATI”  è stato il motto del Presidente Vendola quando è diventato Governatore.

            Signor Presidente che cosa sta succedendo alla nostra sanità ?

 

            In attesa di essere onorati di una dovuta risposta, unitamente ai cittadini, porgiamo cordiali saluti.

 

                                               f.to                              A. Maria De Filippi

                                                                       Coordinatrice Territoriale Area Sud LE

 

 

- TDM- SINTESI DELL’ATTIVITA’ TERRITORIALE ANNUALE

1°GENNAIO 2007 - 31 DICEMBRE 2007

 

www.tuttocasarano.it

 

Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini

 

 

www.astronomiacasarano.it

 

Percorsi d'Arte è in Via Matino, vieni a trovarci

 

Sabato 29 marzo

"Un cordone per la vita"

convegno sulle cellule staminali donate da cordone ombelicale organizzato dalla Croce Rossa Italiana sez. di Casarano

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LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

Settimana Nazionale per la Prevenzione

Domenica 30 marzo

 

 

  27/03/0'8 Pensionato tenta una rapina e si uccide. Gli è stato negato un prelievo dal suo conto in rosso ed è tornato armato. Sorpreso dai carabinieri, si è sparato

 

 

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